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RIVENDICAZIONI

I flussi finanziari che mettono in pericolo i confini planetari e sociali (G1) devono essere fermati e quindi distribuiti in modo rispettoso del clima (G2) . La giustizia climatica richiede soluzioni alla crisi climatica che tengano conto delle conseguenze per i più colpiti, soprattutto nel sud del mondo. Richiede anche uno sforzo speciale da parte di coloro che sono i principali responsabili della crisi climatica: i paesi ricchi e le loro società (finanziarie). A lungo termine, il ruolo ed il funzionamento degli istituti finanziari dovrebbero cambiare radicalmente. (6)

I primi passi importanti da fare sono:
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CONFINI PLANETARI E SOCIALI

Il modello a ciambella

GIUSTIZIA CLIMATICA

Le esigenze di tutte le persone nel mondo, in particolare di quelle più colpite dagli effetti della crisi climatica, devono
stare al centro.

LE NOSTRE RIVENDICAZIONI ALLE BANCHE, ASSICURAZIONI, FONDI PENSIONE E
GESTIONE DELLE RISORSE

 

1

Trasparenza dei flussi finanziari

Divulgazione immediata di quanto denaro sta confluendo in quali progetti, industrie e aziende (7) e quanto è grande l' impronta ecologica associata (G3) .

2

 

Niente soldi per i combustibili fossili, ...

Stop immediato a nuovi investimenti, prestiti e servizi assicurativi per progetti e aziende che operano nelle energie fossili ( carbone, petrolio, gas naturale ) (8) , distruggono ecosistemi e violano i diritti umani e degli indigeni (9) . I flussi finanziari fossili esistenti devono essere interrotti quanto prima (10) .

#EndFossilFinance

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LE NOSTRE RIVENDICAZIONI ALLA CONFEDERAZIONE, AI CANTONI, ALLA BANCA NAZIONALE (BNS) ED ALLA FINMA

 

1

La Banca nazionale deve assumersi la sua responsabilità sociale!

Ecco perché rivolgiamo alla Banca nazionale svizzera (BNS) le stesse richieste che facciamo a tutti gli istituti finanziari privati:

A1 Trasparenza dei flussi finanziari

Divulgazione immediata di quanto denaro sta confluendo in quali progetti, industrie e aziende (7) e quanto è grande l' impronta ecologica associata (G3) .

A2 Niente soldi per i combustibili fossili, ...

Stop immediato a nuovi investimenti, prestiti e servizi assicurativi per progetti e aziende che operano nelle energie fossili ( carbone, petrolio, gas naturale ) (8) , distruggono ecosistemi e violano i diritti umani e degli indigeni (9) . I flussi finanziari fossili esistenti devono essere interrotti quanto prima (10) .

#EndFossilFinance

2

Ancoraggio legale

La Confederazione, i Cantoni, la FINMA e la Banca nazionale devono attuare i requisiti imposti agli istituti finanziari privati ( A1 trasparenza dei flussi finanziari e A2 niente soldi per i combustibili fossili, ... ) e sancirli per legge.

3

Usare i profitti della BNS in modo rispettoso del clima (G2)

Gli utili di quasi 100 miliardi di franchi (12) trattenuti dalla Banca nazionale devono essere messi a disposizione per urgenti esigenze sociali ed ecologiche (13) .

 

GLOSSARIO

(G2) GIUSTIZIA CLIMATICA
La giustizia climatica aspira a pensare alle questioni di giustizia sociale e di protezione ambientale insieme. Di conseguenza, coloro che hanno storicamente ed attualmente contribuito maggiormente alla crisi climatica devono assumersi anche le maggiori responsabilità. Al centro devono essere le esigenze di tutte le persone nel mondo, in particolare di quelle più colpite dagli effetti della crisi climatica.

 
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I confini planetari e sociali descrivono lo spazio sicuro e giusto in cui l'umanità può agire a lungo termine. Prendiamo questo concetto dal modello di ciambella di Kate Raworth.

(G1) CONFINI PLANETARI E SOCIALI
 

(G3) IMPRONTA ECOLOGICA
L'impronta ecologica può essere calcolata a tutti i livelli, sia per attività selezionate, singoli privati, aziende, comunità, città o paesi. A differenza dell'impronta di CO₂, l'impronta ecologica tiene conto anche di altre influenze ambientali oltre alle emissioni di CO₂.

NOTE

6 Gli istituti finanziari dovrebbero diventare puri fornitori di servizi per un'economia reale sostenibile ed orientata ai bisogni, invece di aumentare la loro ricchezza sul mercato dei capitali con denaro esterno. Agiscono nello spirito della giustizia climatica e rispettano i confini sociali e planetari. Devono essere organizzati in modo democratico, partecipativo e cooperativo ed appartenere al pubblico in generale.

 

7 Questo mette in luce il ruolo attivo e quindi anche la responsabilità delle istituzioni finanziarie nella crisi planetaria e sociale. Partiamo dal presupposto che ogni istituto finanziario ne sia consapevole, sia dal punto di vista degli investimenti che dal lato dei finanziamenti o delle assicurazioni. Perché una buona gestione del rischio include conoscere in quali settori, industrie e paesi stanno fluendo i soldi per evitare possibili rischi di cluster. Gli istituti finanziari svizzeri dovrebbero essere in grado di soddisfare questo requisito entro la fine del 2021 poiché presumiamo che le informazioni siano disponibili o possano essere elaborate rapidamente. Il gruppo di lavoro Finanzplatz di Klima Strike ha già esposto questa richiesta in modo dettagliato: Vedi arguments de la grève suisse du climat, pp. 8-10.


8 Fintanto che gli impianti di combustibili fossili non verranno chiusi e lo sviluppo delle riserve di combustibili fossili non verrà interrotto, l'obiettivo di riscaldamento di 1,5 gradi non potrà essere raggiunto. Anche l'Agenzia internazionale per l'energia chiede che dal 2021 in poi non vengano più finanziati nuovi progetti di combustibili fossili per avere la possibilità di limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5°C entro il 2050. Vedi: No new fossil fuel projects for net-zero 2050 goal (IEA 2021)

 

9 Per fermare la crisi climatica e della biodiversità, è fondamentale che non solo i progetti e le aziende nel settore dei combustibili fossili non siano più supportati finanziariamente, ma anche altre aziende che contribuiscono in modo massiccio a queste crisi. Inoltre, come già accennato nella visione, anche la giustizia sociale è per noi centrale. Il rispetto dei diritti umani ed indigeni sono i primi passi fondamentali.

 

10 È importante vendere subito gli impianti e non rinnovare i finanziamenti in essere o rescindere anticipatamente i contratti.

 

11 Se necessario, le autorità federali devono obbligare la Banca nazionale (e la FINMA) a rispettare gli Accordi di Parigi ed il loro mandato di "servire gli interessi dell'intero Paese". In quanto principali azionisti della BNS, le autorità cantonali devono intervenire in tal senso. Altre banche centrali, come la Banca centrale europea, si stanno già muovendo in questa direzione attraverso strategie di disinvestimento.

 

12 Le riserve di distribuzione della BNS ammontano ora a circa 100 miliardi di franchi, vedi Finews.com ed anche il rapporto e la presentazione dell'Osservatorio della BNS 2021 sulla distribuzione degli utili della BNS . Secondo gli economisti coinvolti, "i profitti della BNS appartengono al popolo e quanto più possibile vanno distribuiti".

 

13 La legislazione vigente prevede che TUTTI gli utili eccedenti della BNS siano distribuiti alla Confederazione ed ai Cantoni. Tuttavia, la Banca nazionale ne distribuisce solo una piccola parte e trattiene quasi 100 miliardi di franchi come "riserve per future distribuzioni". In questo momento di crisi multiple, queste enormi entrate pubbliche devono essere mobilitate per reagire alle acute emergenze sociali e climatiche a livello locale e globale e per assumerci la nostra responsabilità per il caos climatico che i paesi ricchi hanno causato al Sud del mondo. Una possibilità sono i fondi per il clima, amministrati dalla popolazione (comunali, cantonali, svizzeri, globali). Questa idea sarà concretizzata durante il campo climatico.